Chiesa di San Paolo Eremita
Tra i vicoli del centro storico, lontana dai flussi turistici, la Chiesa di San Paolo Eremita è una delle più genuine di Brindisi: dedicata a un eremita del deserto, in una città di mare.
Origini e devozione
San Paolo Eremita nasce alla fine del Duecento, quando Brindisi era crocevia di pellegrini, crociati e mercanti diretti in Oriente. La devozione a Paolo di Tebe (il primo eremita cristiano, vissuto nel deserto egiziano nel III secolo) è il cuore della dedica.
C’è una coerenza poetica nella sua dedica: una chiesa all’uomo del deserto in una città da cui si salpava verso Costantinopoli e Gerusalemme. È probabile che i brindisini pregassero qui prima d’imbarcarsi, cercando nell’eremita la forza per affrontare il mare aperto.
Un’architettura gotica
La chiesa, costruita tra il 1284 e il 1322 con l’appoggio degli Angioini, è gotica e di impianto francescano: una navata unica, monofore e un portale laterale dalle linee gotiche. Le murature in conci di pietra locale rivelano i rimaneggiamenti dei secoli successivi, mentre la sobrietà dell’insieme è quella di una chiesa di frati.
Dove si trova
Vico De' Vavotici, 8, 72100 Brindisi BR, Italia