Palazzo Arcivescovile
Affacciato su Piazza Duomo, accanto alla cattedrale e al campanile, il Palazzo Arcivescovile, l’Episcopio, è la sede da cui la Chiesa brindisina governa la propria storia da quasi mille anni.
Dalla rinascita normanna
Il palazzo nacque con la ricostruzione normanna della città: nell’XI secolo, risollevando Brindisi dalle invasioni medievali, i Normanni vollero per il potere ecclesiastico una casa degna accanto alla cattedrale. Piazza Duomo divenne così il cuore del governo religioso cittadino, e tale è rimasta fino a oggi.
Una sobrietà voluta
Nei secoli l’edificio fu più volte ampliato e trasformato. Tra Seicento e Settecento, nel clima del rinnovamento post-tridentino, assunse l’aspetto attuale: una sobrietà architettonica che è una scelta precisa, niente ostentazione né barocco decorativo, solo la pietra, le proporzioni e l’eleganza misurata del romanico pugliese.
Il cuore della diocesi
Tra queste mura si decideva molto più della liturgia: scuole, assistenza ai poveri, conservazione del patrimonio artistico diocesano. Oggi il palazzo è sede della Curia Arcivescovile di Brindisi-Ostuni, archivi, uffici pastorali, la memoria scritta di una delle diocesi più antiche del Mezzogiorno.
Dove si trova
Piazza Duomo, Brindisi