Palazzo Guerrieri
Palazzo Guerrieri porta nel centro storico la voce del Seicento brindisino: la residenza di una delle famiglie nobili che lasciarono il segno sull’immagine urbana della città tra XVII e XVIII secolo.
Misura, non eccesso
Come tutta la Puglia dopo i terremoti del Sei-Settecento, Brindisi si ricostruì con nuova energia. Qui si adottò un tono più sobrio e austero, coerente con il carattere di una città di porto. La pietra calcarea locale, i portali lavorati e le finestre dalle modanature contenute rivelano una mano colta, consapevole del classicismo ma capace di tradurlo in idioma locale.
Il palcoscenico dei balconi
I balconi, con i ferri battuti e le mensole in pietra intagliata, erano il palcoscenico da cui la famiglia si mostrava alla città: nel Sei e Settecento affacciarsi dal proprio palazzo era una dichiarazione pubblica di rango. Nella proporzione dell’insieme, e nella pietra che il sole del Salento tinge d’oro nel tardo pomeriggio, c’è la storia silenziosa di una città che ha sempre costruito con dignità.
Dove si trova
Via Congregazione, 72100 Brindisi BR, Italia