Porto di Brindisi
Il porto di Brindisi è uno straordinario capriccio della natura: due insenature profonde che si aprono dalla costa come le corna di un cervo. Da questa forma nasce, in osco-messapico, il nome stesso della città.
Il capolinea del mondo romano
Questo bacino naturale fu il motivo per cui Roma scelse Brindisi come termine della Via Appia, la Regina Viarum. Chi partiva per la Grecia, l’Oriente o l’Egitto si imbarcava da queste acque: mercanti, legionari, filosofi, imperatori. Nel 19 a.C. anche Virgilio, di ritorno dalla Grecia con l’Eneide incompiuta, vi trascorse i suoi ultimi giorni.
Dalle crociate all’Arsenale
Nel 1096 Boemondo d’Altavilla salpò per la Prima Crociata da uno dei porti di questa costa. Anche in età moderna il porto non perse centralità: l’Arsenale della Marina, nell’Ottocento, fu uno dei più grandi complessi navali d’Italia. Per duemila anni ogni nave che ha solcato queste acque ha portato con sé un pezzo di storia.
Dove si trova
Giovanna di Bulgaria, Viale Regina Margherita, 72100 Brindisi BR, Italia